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Politiche ICT europee


Aggiornato il Piano d'Azione e-Europe2005
02 July 2004


Il Consiglio dei Trasporti, Telecomunicazioni ed Energia del 10 ed 11 Giugno 2004 ha espresso parere positivo sulla Comunicazione della Commissione Europea relativa all’aggiornamento del Piano d’azione eEurope 2005,  presentata il 17 Maggio 2005.

La revisione e l’aggiornamento di eEurope 2005 hanno lo scopo di accelerare  i processi di diffusione della Società dell’Informazione in Europa, attraverso la rielaborazione di azioni già esistenti,  l'elaborazione di future linee d'azione in base a nuove priorità ed attraverso il rafforzamento dei meccanismi di implementazione.

La Commissione Europea, in particolare, vuole velocizzare l'implementazione dei servizi pubblici on line, sfruttando le sinergie positive delle ICT e dell'esperienza delle buone prassi realizzatesi in tutta Europa. Le aree chiave verso cui si pone l'attenzione sono: la larga banda, i servizi pubblici on line, l'e-business, l'e-inclusion ed il  benchmarking.  Le nuove azioni riguarderanno: L’identificazione, fino al 2005, di una lista dettagliata di priorità per un più ampio impiego delle soluzioni di  ICT per l’implementazione  e la diffusione dei servizi pubblici in Europa. L’azione consisterà due fasi: la prima sarà caratterizzata da azioni di individuazione delle priorità delle aree sopra individuate attraverso l'analisi di ricerche già concluse, di progetti sviluppati e ed altri lavori in stadio avanzato. Tali elementi potranno supportare le innovazioni nell’ambito dei servizi pubblici in Europa. La seconda fase coinvolgerà, per il 2005, le priorità e proposte di applicazione e diffusione,  attraverso il coinvolgimento di gruppi di lavoro composti da soggetti portatori di differenti competenze. Inoltre questa fase si focalizzerà nella raccolta di input per strutturare un nuovo programma di lavoro successivo ad eTen. L’enfasi sarà posta sull’impegno a realizzare una piattaforma comune e/o degli standard per l’mpiego di e-service. L’impiego di un framework di buone prassi per l’e-government (lanciata dalla Commissione nell’aprile del 2004) per completare le operazioni, entro la metà del 2005, attraverso: Facilitare lo scambio di buone prassi ed apprendimento dalle esperienze condotte a livello locale, regionale, nazionale, europeo ed internazionale; Assicurare continuità allo scambio di buone prassi; Individuare le criticità che impediscono il trasferimento delle esperienze d’eccellenza, così come gli aspetti legali dei processi di riuso sviluppati con successo, la proprietà dei sistemi e le relazioni venutesi a creare tra procedure pubbliche soggette a continua revisione e procedure per attrarre e creare  partnership tra i settori pubblico-privato. Oltre alle precedenti azioni, verranno considerate rilevanti per lo sviluppo dell’area "e-government" azioni che riguarderanno: la preparazione di un report  che analizzi l’operazione e gli effetti della direttiva sull’ e-signature (firma digitale), con lo scopo di promuovere la firma digitale; la creazione di un Centro d’interoperabilità d’Impresa (Enterprise Interoperability Centre) entro la fine del 2005, realizzando una piattaforma per il settore privato e per gli Stati Membri per facilitare il dibattito sui fattori critici dell’interoperabilità e degli standard in Europa; entro la metà del 2005,  riesaminare le priorità e progettare una serie di target specifici per  promuovere la e-inclusion e la e-accessibility, cioè fare in modo che tutti i cittadini europei possano accedere ai servizi pubblici on line, attraverso l’uso di tecnologie di facile utilizzo; favorire l'implementazione di ‘eEurope Online’, una integrazione della piattaforma web per la presentazione dei dati di benchmarking, di informazioni rilevanti, supportati da un sistema di generazione semiautomatica della reportisitca. L’aggiornamento di eEurope prevede inoltre che la Commissione presenterà, prima del Consiglio Europeo della primavera del 2005, una analisi strategica di eEurope. Lo scopo è, in un’ottica di sintesi  e di ri-orientamento, di verificare le strategia relative al supporto delle ICT rispetto alla Strategia di Lisbona nella sua seconda fase, per il raggiungimento degli obiettivi del 2010.

Piano d'Azione eEurope2005 aggiornato



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